Fabiano Busdraghi: A Roma vivi e lavori nel Pastificio Cerere, quindi un luogo comune di artisti Romani. Quanto è importante nel lavoro come nella vita, essere a contatto con una comunità artistica? Ci puoi raccontare il Pastificio Cerere con gli occhi di uno che ci vive?

Massimo Attardi: A parte la mia innata riservatezza, e il conseguente starmene abbastanza per i fatti miei, la vicinanza di artisti di grande valore, è molto importante. Stimola molto, ti spinge a migliorare.

 

Massimo Attardi
Gomma bicromata su legno 100×100cm
© Massimo Attardi

Fabiano Busdraghi: Una domanda che ormai faccio ad ogni fotografo intervistato su camera Oscura. Mi capita spessissimo di vedere una fotografia e perderla, in generale per errori tecnici, mancanza di riflessi, o perché la macchina era nello zaino. Stavo anche iniziando a pensare se tenere un diario di fotografie non fatte, foto mai nate. A te capita? Puoi raccontarci una tua foto non fatta?

Massimo Attardi: Mah? no, normalmente non mi capita, anche perché parto con un progetto di massima, e poi lascio completa libertà alla modella, quindi, invece mi capita di fare foto a cui non avevo pensato.

 

Fabiano Busdraghi: Qualche piccola informazione tecnica. Nel tuo video sembra che già dopo uno strato di gomma ottieni degli ottimi neri. Ci avevi già detto qualcosa sulla mescola di gomma e di dicromato. Che pigmenti usi? In che quantità?

Massimo Attardi: Non è facile ottenere dei colori intensi con un solo passaggio, è un po’ rischioso, metà delle volte il risultato è scadente, conviene sempre fare due o tre passaggi. Nel caso del video, avevo solo un’ora a disposizione, e avevo preparato tre tavole. per fortuna è venuto tutto bene al primo tentativo.

Uso normali pigmenti in polvere, le quantità inizialmente le misuravo con un bilancino elettronico. Ora faccio ad occhio.

Le quantità sono circa 1 grammo di pigmento per 10ml di gomma (350g per un litro d’acqua) cui aggiungo 10ml di bicromato (70g per un litro d’acqua). Ma queste misure sono molto indicative, con alcuni colori aumento o diminuisco la quantità di pigmento.

 

Fabiano Busdraghi: Hai qualche scoperta tecnica sulla gomma dicromata che vuoi condividere? Qualche consiglio, astuzia, un comportamento o un effetto che hai notato recentemente?

Massimo Attardi: No, non ho particolari segreti, credo che tutto quello che riguarda la gomma bicromata, sia già stato sviscerato. Un’unica cosa che a volte mi succede, e di cui mi sfugge la causa, è che a volte l’immagine viene completamente invertita, o solarizzata. Per fortuna non succede quasi mai.

 

Fabiano Busdraghi: Nella scorsa intervista ti avevo già chiesto di un fotografo che fa uso di tecniche antiche e che apprezzi particolarmente e ci hai parlato di Jean Janssis. Stesso gioco, ma se vuoi levo il limite delle tecniche antiche. Quindi un altro fotografo di cui ami il lavoro e perché.

Massimo Attardi: Francesca Woodman, giovane e talentuosa poetessa, scomparsa troppo presto. Perché mi piacciono le sue opere? Vibrano. Emozionano. Sono una melodia silenziosa.

Video di Massimo Attardi stampando alla gomma bicromata su legno


Per leggere il resto di questo articolo vai alla pagina: 1 2 3


PDF Salva questo articolo in PDF
Per gli articoli divisi su diverse pagine il pdf include automaticamente tutto il post
Post or read comments